e c'è qualcuno che sa spiegarci cosa voleva dire esattamente l'ex numero uno della croce rossa (Scella ?), quando ha dichiarato (vado a braccio) che voleva organizzare l'incontro con il Giusva F. perché ai giovani non si può proporre come esempio solo Costantino?
e qualcun altro che ha pensato che se finisce come alcuni pensano che finisce tolgono due scudetti alla juve e li danno al Parma e all'Inter, per tacere della coppa dei campioni all'Ajax?
colonna sonora, Nick Drake, Pink moon.
pensierino filosofico irrisolto -da bancone birreria-, c'è qualcuno qui che sa spiegarci la differenza tra Heidegger e Quelo?
il nostro attuale sovrano dice –così mi hanno riferito- che gli italiani comprano meno roba al supermercato non perché c’è la crisi economica ma perché sono diventati degli accorti, raffinati salutisti anti-gozzoviglia. Io, che sono un selvaggio, l’altra sera ho mangiato anatra arrosto e riso ai cinque sapori. Poi ho sognato Janis Joplin e Janis mi ha detto che sta per cominciare l’era dell’acquario. Il primo segno sarà la trasformazione su scala mondiale di tutti i dischi dei Pearl Jam in singoli di Lordi, tarocconi, masterizzati e mp3 compresi.
Colonna
grande chicca oggi sulla "Gazzetta". Thuram -riferendosi al gol del Chievo non convalidato dal guardalinee- dichiara: "Se la palla era entrata, siamo stati fortunati, ma l'arbitro sbaglia così come noi calciatori. L'importante è che non si parli di malafede. Gli arbitri sbagliano a volte in nostro favore, altre penalizzandoci, solo che quando succede pro Juve se ne parla di più". in questa frase ci sono i seguenti luoghi comuni che propongo di ritradurre così: 1) "se la palla era entrata, siamo stati fortunati" in: "la palla era entrata ma siamo i soliti, abbiamo più culo che salute"; 2) "ma l'arbitro sbaglia così come noi calciatori", "l'arbitro sbaglia a non darci sette rigori da subito, contro il Chievo, così come noi calciatori possiamo sbagliare un gol davanti alla porta, contro il Chievo"; 3) "Gli arbitri sbagliano a volte in nostro favore, altre penalizzandoci" in: "Gli arbitri sbagliano a volte in nostro favore altre penalizzandoci come quella volta ai 32i di finale del torneo estivo Miss Maglietta bagnata 1998 a Jesolo; 4) "solo che quando succede pro Juve se ne parla di più" in "invece che mettere la Juve sotto i riflettori potremmo parlare di altre interessanti realtà altrettanto problematiche e importanti come la Pro Vercelli, la Paganese, la Polisportiva Vigor e il circolo canottieri di Pinerolo."
attenti a quei due. Continuando la nostra rassegna di letture interrotte e mai portate a termine, qui si sente il bisogno di segnalarne due particolarmente fetide: il commissario Maigret, ripreso più volte in più romanzi mai terminati, il che vuol dire che non sono mai riuscito a finire un libro di Simenon e non ho mai "visto" o, meglio, letto del commissario che risolve un caso; e In cammino verso il linguaggio di fra Martino Heideggeriano, che è un vero bluff, un grande bluff, un clamoroso bluff, un gran bel din-don-dan scampananellante roboante di bluff-tromboneria super bluffosa.
colonna sonora: Twig Infection, Fase IV d.t.
leggendo questo pezzo mi è venuto in mente che si potrebbe pure fare qualcosa sui libri. Vengo e mi spiego, quali sono i nostri libri mai letti? Grandi classici più imbarazzanti di sbirulino, contemporanei sopravvalutati, semplici rifiuti a priori, irrazionali scazzi e vomiti verdastri di odio puro e ingiustificato... ecco una listarella -breve breve- dei miei mai letti: Gita al faro, abbandonato dopo dieci pagine; Il Grande Gatsby, 30 pagine; I canti del caos II, mai aperto; Come una bestia feroce di Ed Bunker, una pagina; Controcorrente di Huysmans, interrotto per troppa pena... (to be continued)
colonna sonora: Delgados, All you need is hate.