mercoledì, giugno 29, 2005

un dulce olor a muerte: il fatto che "Big" Luciano Moggi da settimane ripeta che Cassano non andrà alla Juve, quanto è indicativo del fatto che Cassano con ogni probabilità andrà alla Juve? Il fatto che Moratti non dica che Cassano andrà all'Inter, quanto è indicativo del fatto che Cassano non andrà all'Inter? Il fatto che Sinisa M. abbia cominciato la scorsa stagione mangiando un cornetto algida a bordo campo durante la prima partita di champions league, quanto è correlato al fatto che appena esco dal lavoro, con un caldo equatoriale, shock termico post aria condizionata, mi bevo una vodka ghiacciata? Infine, tutte queste osservazioni hanno qualcosa a che fare con il fatto che ogni giorno, alla terza vodka, mi ricordo quel fotoromanzo di "Frizzer" dove il giovane Pazienza diceva più o meno: "Ammazza però, ma quanto ci sta a cocere 'sto scuorfano?".

colonna sonora: 883: e tutto va come deve andareeee o per lo meno così diconooo


postato da Ang | 16:22 | permalink | commenti (3) | znort
lunedì, giugno 20, 2005

per la serie abbiamo visto cose che voi androidi non potete neanche immaginare, abbiamo visto tutti quanti, ieri, sei macchine farsi il gran premio di Indianapolis, con le due minardi in zona podio. E abbiamo anche immaginato che la F1 con gli USA probabilmente ha chiuso, oltre ad avere chiuso con i nostri neuroni da anni, dai tempi di Villeneuve I per intenderci.

p.s.
già che ci siamo, è uscito il nuovo numero di
Origine e domani esce il numero nuovo di Stilos, da Catania con furore alla conquista d'Italia.


venerdì, giugno 10, 2005

che dire, come dire, che Speraben latita e non mi sono nemmeno espresso sul campionato di calcio appena archiviato, cosa che andrebbe contro lo spirito di questo blog. Il fatto è che il campionato, nelle alte sfere, è stato davvero noioso, gli unici che si sono divertiti, mi sa, sono stati Lucarelli e Cannavaro, e i palermitani, che per la prima volta, a quanto mi risulta, vanno a fare le coppe,

e il resto, direte voi? ma il resto è...

che dire, come dire, le illuminazioni arrivano in ritardo e sono del tutto inutili, se no saremmo tutti come minimo proprietari del copyright microsoft, e così l'altro giorno ho realizzato che la fine del Costanzo show ha causato un crack irreparabile nella vita interiore dei numerosi aspiranti scrittori e registi della nostra allegra penisola (tralascio le altre possibili categorie perché non necessariamente concludenti ai nostri fini). E sì, cari aspiranti scrittori, d'ora in poi potete smetterla di trastullarvi con la vostra immagine altalenante, di eroi barricaderi in strada e vagheggiatori di Uno contro tutti da Costanzo al chiuso delle silenziose coscienze. Purtroppo, il Costanzo show è finito, e non potremo più covare il sogno di andare lì con la copia del nostro libro, a dire cose intelligentissime, a fare innamorare di noi il mondo, stimolando, da questa parte del sogno, quelle piacevoli scariche di endorfina che ci facevano stare meglio e affrontare col sorriso sulle labbra il turno notturno alla fabbrica di merde cristallizzate da cui siamo stati assunti fortunatamente a tempo determinato.

colonna sonora: One dimensional man, This man in me.


mercoledì, giugno 01, 2005
guardate la copertina di questo libro e ditemi se non è irresistibile (bava alla bocca tipo Homer)