and the dreams go on. Stanotte ho sognato Sophie Evans che si mangiava una krapfen con indosso solo scarpette da calcio e mi chiedeva il numero di telefono del mio amico Dente; sullo sfondo Frank Zappa eseguiva uno struggente pezzo di Nick Drake seduto a gambe incrociate sulla scalinata dietro via Crociferi. Solo al risveglio ho realizzato pienamente che il Catania è in serie A.
colonna sonora: Lou Reed, Vicious
We had a dream. Anni fa un caro amico e coautore di storielle e persona a modo che non blogga come il sottoscritto mi raccontò un suo sogno.
Eravamo io e lui, giovini e scavezzacolli, in un bel pomeriggio estivo, e facevamo ingresso nel cortile della vecchia casetta in campagna dei miei genitori.
Lo spettacolo davanti ai nostri occhi ci lasciò senza fiato. Tavolini rovesciati, vasi spaccati, muri scrostati, sedie fatte a pezzi, finestre infrante, e al centro del disastro, serafico e sorridente, Luciano Moggi, proprio lui!, che ci guardava come se niente fosse e non diceva una parola.
"Sei stato tu!", gli dicemmo noi in coro.
E una voca estranea, gentile, di vecchia signora: "Ma no, è una persona così distinta".
A quel punto prendevamo un lanciafiamme e gli davamo fuoco.
colonna sonora: Belle and Sebastian, It could have a brilliant career
La finestra sul… terzo ed ultimo post politico, poi anche noi avremo dato abbastanza. Allora, ora che le danze stanno per cominciare, la sensazione precisa è come di avere vissuto per cinque anni in un cessetto senza finestre, e di avere ovviato alla situazione così.
Colonna sonora: The Smiths, This charming man
p.s.
questa settimana c’è la fiera del libro, già salone del libro, un domani mercatino delle pulci. L’audace ex-blogger Impertinelli presenterà il suo libro o qualcosa del genere sabato sera, noi saremo lì a tirargli gli ortaggi, gavettonarlo di scoli di birra e a fischiarlo come di consueto. Le masse inquiete si chiedono se nel chioschetto all’aperto si manifesterà per il secondo anno il leggendario panino con la mortadella putrefatta. E soprattutto se qualche scrittore in fame chimica oserà assaggiarlo e ricevere una buona volta l’illuminazione.