udite udite: è da poco in circolazione il primo libro dell'ex blogger, il dannatissimo Impertinelli. Vi piacciono i fumetti, avete sbavato da bimbi sugli stemmi dei supereroi? Lo avete fatto da grandi? L'Impertinelli ce ne svela i perché e i percome nel suo super-saggio! (coming soon, ma non so se questo si potrebbe dire, anche il primo romanzo dell'eorico ex blogger ormai proiettato nell'empireo degli scrittori ufficiali con tanto di corona d'alloro).
colonna sonora: Grandaddy, Skateboarding saved me twice.
l'origine del mondo. Prendo spunto da quello che dice l'amico e giovine valente scrittore Zoide. Zoide ci dice che al museo D'Orsay "nessuno osa contemplare da vicino il quadro L’origine del mondo" e ciò mi fa ricordare che quando comprai la raccolta di Giorgio Soavi, Femminile, l'unica copia presente nella bancarella della mia vecchia cara università di Lettere e Filosofia stava ben nascosta, con la quarta di copertina in su. In effetti in copertina c'è proprio quel quadro e non si sa mai, avrà pensato il bancarellaro, qualche professorino assegnista imberbe o qualche matricola poco avvezza agli sconvoglimenti cognitivi potrebbe confondersi a vedere la più famosa patonza della storia dell'arte.
c'è WM, il blogghe dei mondiali.
e Ancelotti canta come un fringuello, canta la canzone che tutti conoscevamo ma che facevamo finta di non conoscere anche se poi la conoscevamo ben bene e c'era pure chi era contento di conoscerla e si sentiva più figo perché era più furbo (sono contorto? certo che sono contorto, contengo scudetti rubati!!)
colona sonora: Grandaddy, Rear view mirror.
sviluppo Italia 'sta minchia! Già che ci siamo, parliamo di cose serie una buona volta, anche se non diventerà un'abitudine. Niente pornostar insomma in questo post! Piuttosto, sviluppiamo il concetto di sviluppo Itaglia. Quando sviluppo italietta dà a un giovine imprenditore i fondi a fondo perduto per aprire un negozio in un centro commerciale, che so... un negozietto di scarpe o di erbe profumate, un bel punto vendita di soprammobili di cacca di barboncino cristallizzata o di sacchettini di sabbia griffati per ciabattine infradito, non vi sentite presi per il culo? Il fatto poi che il principale vantaggio economico dell'operazione consista il più delle volte nel tirare qualche anno pagando le cifrone di affitto e la percentuale sulle vendite al centro commerciale, e quindi nel rivendere il negozio e rifarsi i soldi del finanziamento che, essendo a fondo perduto, tanto valeva che da subito te ne scappavi a Cuba e buonanotte ai suonatori... ecco, in buona sostanza, ci domandiamo, ma mettere un'erboristeria in un centro commerciale con i soldi pubblici, è sviluppo l'Italia o è sviluppo minchia? Ai posteri la sentenza.
colonna sonora: Wilco, I'm a wheel