con le pinne il fucile e gli occhiali. Le vacanze sono vicine, molto vicine, abbiamo preparato tutto? Allora, film con mostri e battaglie, ci sono. Film dei Farrelly, idem. Immaginetta di Materazzi da mettere nel portafogli in mezzo alla carta d'identità, pronta. Depennamento di due scudetti alla Juve, in dirittura d'arrivo. Trascrizione delle quartine di Platini da allegare al Nostradamus della niutoncomton, effettuata. Tronfio, stupido godimento interista, a iosa. Vagheggiamenti psichedelici sul Catania in coppa UEFA, a posto. Libri zozzoni e fumettacci di infimo ordine, a portata di mano. Mini-palloni da calcio della birra Peroni da regalare agli amici del bar a Siracusa, messi nella sacca. Maglietta della Brianza alcolica, c'è. Libri postmoderni letti in inverno da dimenticare, oplà. Modalità cerebrale provvisoria etilico-etico-estetico-estivo-sdeduttiva, attivata.
Ah... perfetto. A presto!
colonna sonora: Elio, Ti amo campionato.
addendum
all'indomani della sentenza di calciopoli, ci svegliamo molto tardi, pensiamo che chi c'è, c'è, e chi non c'è non c'è, e ascoltiamo questo disco a tutto volume.
Zizou nel sottopassaggio (estratto da Sistema WM, il blog dei mondiali)
mo je faccio er cucchiaio

e poi ti ci mangi il minestrone.
A quanto pare lo ricorderemo sempre così, l'uomo dal piede fatato, l'uomo con il più incredibile controllo di palla che si sia visto negli ultimi tre miliardi di anni su un campetto verde. E accanto a questo ricordo, nell'attesa di scoprire quale fu la provocazione causa di tanta sventura, ci sarà la rinfrescante e psichedelica sensazione di avere vinto il campionato del mondo grazie ai gol di Grosso e Materazzi.
Il Dio del calcio esiste e gioca a dadi. E noi lo veneriamo.
"Spesso contraddiciamo un'opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa".
Friedrich Nietzsche
et in arcadia ego

:)