giovedì, gennaio 25, 2007

Storie di ordinaria italietta (1: once upon a time). Inizio l’anno alla ricerca di nuovi autori italiani. Non ne trovo, al primo colpo, niente, zero, frustrazione, bip bip bip!! Allora rileggo Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, e a pag. 280 dell’edizione che ho sottomano trovo una nota del traduttore alla parola soap-operas: «Trasmissioni radio-televisive a puntate, “polpettoni” di carattere sentimentale e melodrammatico, così chiamate perché originariamente si trattava di programmi spesso “offerti” da marche di saponette (soap). In senso traslato, sta per quello che noi diciamo “fumettistico”» .

Gosh… certa che ne è passata di acqua sotto i ponti…

 

Storie di ordinaria italietta (2: ricerca romanzi e racconti da recensire): avete pubblicato un libro ma non ve lo recensiscono perché non recensiscono gli autori sconosciuti se prima non diventano famosi? Vostro cugino ha pubblicato un capolavoro post-splatter-esistenzialista per Salamino editore che ha venduto due copie e non è stato recensito nemmeno su “L’eco del caimano”? E voi nonostante questo, credete di avere sotto gli occhi un capolavoro? Ebbene, se sì, o ardimentosi, datemene notizia sul blog o scrivendo a cosmoc@libero.it.

Leggerò con interesse i vostri libri e qualora dovessero comunicarmi qualcosa provvederò a recensirli su carta stampata (spero non a stroncarli, anche se non si può sapere mai, la vita è rischio!), e si sa, gente, carta canta e internet, per ora, si vanta.

colonna sonora: Paul Simon, You can call me Al


mercoledì, gennaio 10, 2007

…buone intenzioni per l’anno nuovo?! Be’ se non altro l’anno comincia con l’annuncio della soppressione dell’ignobile balzello sui cellulari, che è una bella notizia, una goccia in una mare di informa e intenzio apoca-cataclismatiche et similia. E poi, boh… agli amici di Speraben (anche ai semplici conoscenti e financo ai nemici, eslusi solo i più rissosi e camurriosi tra quelli giurati) auguro di sguazzare nella felicità.

 

Colonna sonora: Ellen Allien and Apparat, Turbo dreams.