
in hoc signo vinces
colonna sonora: Elvis Presley, Love me tender.
don't cry for me, Melandri. Polonia e Ucraina organizzarenno i campionati europei di calcio del 2012, sconfitta la candidatura dell'Italia, la ministra Melandri in lacrime, Matarresse blatera qualcosa eccetera eccetera. Ora, a parte le eventuali (da appurare) lacrime della ammirata Melandri (non piangere per noi, baby...) bisogna proprio dirlo: ma dopo tutto il casino che è successo, dopo lo scandalo del caso Moggi, dopo che varie sentenze hanno appurato che una certa gloriosa squadra ha fatto uso di sostanze dopanti ma che per legge non erano ancora considerate tali, dopo che i tifosi del Catania, quei gentleman iscritti a Lettere e Filosofia, hanno cercato di radere al suolo la città, dopo che sono successe tutte queste puttanate qualcuno poteva pensare davvero che il nostro calcio godesse di credibilità internazionale? ma la gente cosa mette nei fiocchi d'avena al mattino, LSD?
colonna sonora: Rino Gaetano, Nuntereggaepiù.
la grande scommessa. Raccolgo l'invito di quest'uomo perché la posta mi fa gola. Ebbene, anche io pronostico, quale conclusione del momumentale Berserk (opera somma poco sintonizzata sul respiro moscio degli amanti del cantautorato post-cacchio-prot-rock e dell'arte d'avanguardia) un bel colpo di spadone al centro del cranio di Grifis, e che non se ne parli più. Ma aggiungo che prima di Grifis toccherà al mefitico Zodd il puzzone assaggiare lo spada del nostro iracondo eroe e andarsene all'altro mondo piangendo le pene dell'inferno. Si spera inoltre che di qui alla conclusione della saga il suo autore, Kentaro Miura, non addivenga a mutamenti esistenziali di genere post-moderno e indie-concettuale proponendoci un finale sospeso, un non-finale fighetto-underground o peggio ancora la vittoria delle forze del male. Se qualcuno di voi lo conosce, vi preghiamo perciò di non prestargli o regalargli libri di David Foster Wallace, dischi dei Pavement, fumetti di Daniel Clowes, saggi esistenzialisti, trattati di semiotica e cose del genere.
colonna sonora: Chu Ishikawa, Rana porosa porosa.