È lui o non è lui!
Per la serie I grandi quiz di Speraben: Chi legge un fumetto non pensa.
«Chi legge un fumetto non pensa: si intrattiene, fa passare il tempo, il fumetto ti toglie i pensieri, ti rende “spensierato”, mentre la letteratura ti fa pensare».
Questa perla di cartone, questa affermazione un filino discutibile, secondo voi, o stupendi lettori di Speraben, è stata pronunciata da:
a) Gianfilippo, studente fuori corso di Scienze politiche, dopo la lettura del deludente numero 243 di Dylan Dog.
b) Bob Rock del Gruppo TNT, un giorno che era particolarmente triste.
c) Stan Lee ogni volta che controlla il suo estratto conto.
d) Darth Vader.
e) il prof. Gian Luigi Beccarìa, in Per difesa e per amore, la lingua italiana oggi, p. 334, Garzanti, 2006 Milano.
I primi tre concorrenti che avranno risposto correttamente riceveranno in premio un'immagine inedita in jpg della gatta Tabata, oppure a scelta di Teomondo Scrofano.
Stilos chiude, sigh e doppio sigh. Evento che susciterà reazioni che saranno probabilmente comprese entro la forbice: a) da oggi la mia vita non ha più senso b) embè?
Così va il mondo, la rivista letteraria diretta da Gianni Bonina sembrerebbe K.O., va ad aggiungersi al non indifferente numero di riviste che nell'ultimo periodo hanno chiuso i battenti. E sebbene c'è chi spera che alla fine della storia "Stilos" non chiuda e l'allarme rientri (olè olè olè lo spero anch'io), i lettori di Speraben gìà si staranno chiedendo come potranno procurarsi d'ora in poi le mie psicotroniche recensioni, che "Stilos" ospitava con generoso sprezzo del pericolo, e di cui i più avranno un bisogno dannatissimo. Ebbene, per non farvi precipitare da subito in crisi d'astinenza, amici cari, vi avverto che nel numero in edicola dal 25 settembre ne trovate una bislacca e goduriosa su un romanzo o romanzone o romanzetto di quella sagoma di Matt Ruff.
colonna sonora: Coolio, Gangsta's paradise.